Energia potenziale

L'energia è la capacità di compiere un lavoro. Il lavoro, per il nostro uso, è forza * spostamento, cioè la forza dei nostri muscoli che spostano la corda dalla sua posizione iniziale per portarla al punto di rilascio, per una lunghezza pari al nostro allungo. In questo modo il sistema arco-freccia accumula energia potenziale elastica attraverso il meccanismo spiegato prima.
L'energia potenziale elastica è una forma di energia come quella potenziale gravitazionale, e si misura in Joule; gli anglosassoni utilizzano la libbra-forza-piede abbreviato ft.lbs, che corrisponde a 0.738 Joule. Tutte le prove tecniche americane utilizzano il sistema anglosassone; (ad esempio, per convertire 30 Joule in ft.lbs., basta moltiplicare 30 per 0.738=22.1 ft.lbs.).
Dato che la maggioranza dei testi e riviste d'arcieria sono americane, per semplicità adotteremo le loro unità di misura.

Vediamo ora tutti i tipi di energia coinvolti nell'azione di tendere l'arco. Abbiamo spiegato il meccanismo che ci permette di sviluppare la nostra energia potenziale elastica: Il concetto di "energia potenziale", in generale è interpretabile come energia "in potenza" a disposizione che può essere fruita, ed è in funzione della posizione.

Un ferro da stiro in cima ad un armadio possiede "in potenza" energia. Cioè se ci cade su un piede, l'energia che possedeva in potenza si trasforma in energia legata al movimento, cioè cinetica ed in calore al momento dell'urto con il nostro piede (ed in imprecazioni molto facilmente).
Avviene quindi una trasformazione di energia, da potenziale gravitazionale a cinetica durante la caduta. Nello stesso tempo una molla compressa possiede un'energia potenziale elastica. Se viene liberato il meccanismo che la blocca, ritorna con uno scatto alla sua configurazione energetica minima, cioè distesa. Durante lo scatto, possiede energia cinetica, anche qui avviene una trasformazione di energia.