Le ricerche di pelcin furono focalizzate sulla creazione di fratture nel vetro in un ambiente controllato. La maggior parte delle schegge furono prodotte facendo cadere una biglia d'acciaio su un nucleo di vetro. Tenendo costanti le proprietà della struttura del nucleo, Pelcin variò l'angolo esterno del piano di pressione(EPA), l'angolo di percussione (AOB) la forza del percussore, le proprietà elastiche del percussore, e la forma del nucleo (facce e spigoli). I grafici seguenti si riferiscono a nuclei con un angolo esterno al piano di percussione di 55°
Nel grafico, ogni punto colorato rappresenta una frattura, la cui massa è funzione dello spessore del piano di percussione (TPT).Queste fratture furono create sotto diverse condizioni di carico, e proprietà elastiche del percussore. In questo caso i colori diversi definiscono diversi AOB, che conseguentemente determinano masse diversifcate.
Si può notare come il grafico appaia come due linee divergenti, che partono da un TPT di 2 millimetri e massa 0. La linea del grafico più alta transita oltre le coordinate riferite ai 40 grammi di massa e TPT di 23 gradi, e consiste di un insieme di schegge formatesi con un AOB di 70 gradi e minori. La linea più bassa passa attraverso il limite dei 20 grammi alla TPT di 23 mm. e sono generalmente creati da AOB di 85 gradi o inferiori. Queste due linee rappresentano i modi a energia ricca (linea superiore) e ad energia povera (inferiore).
Ad una indagine più accurata l'angolo di 70° di AOB crea fratture ad alta energia fino ad una TPT di 28 mm. Sotto questo spessore della piattaforma la massa delle schegge immediatamente decresce e converge nella curva ad energia povera. Ad un AOB inferiore e superiore a 70° la transizione tra energia ricca e povera appare a piccoli TPT. Conseguentemente, se uno desidera ottenere grosse schegge ad energia ricca da un nucleo con un angolo esterno al piano di percussione pari a 55°, è necessario colpire il piano di percussione con un angolo di 70°.
Questo evidenzia una doppia correlazione: tra TPT e massa della scheggia, e tra transizione tra i due modi energetici.